Martina DOGANA blog

03 ottobre 2013

Prima all'Elbaman 73!

Domenica 29 ho vinto l'Elbaman 73, un mezzo ironman con sede a Marina di Campo sull'isola d'Elba, la terza vittoria in tre gare disputate a settembre...non poteva certo andare meglio!
È stata un'altra manifestazione sotto la pioggia, come quella di Mergozzo, ma stavolta le condizioni erano davvero proibitive: mare molto agitato, pioggia battente alternata a schiarite con forti folate di vento e strade scivolose come saponette. Direi che tutti i concorrenti sono stati dei vincitori, sia noi del mezzo ironman, ma soprattutto quelli che si sono cimentati sulla doppia distanza, e un plauso particolare va anche all'organizzazione che è stata davvero perfetta anche in condizioni cosi difficili.
La mia gara è stata regolare, non fosse per una scivolata intorno al 5km della seconda frazione: tavo procedendo cautamente perché sapevo quanto pericolose fossero le strade, specialmente lungo la strada costiera, ma su una curva mi è partita la ruota anteriore e non sono riuscita a controllare la bici. Fortunatamente sono scivolata, ma ho rimediato solo un po' di botte e poche escoriazioni e la bici era praticamente a posto quindi sono riuscita a rialzarmi e a continuare. Ovviamente ho preso un bello spavento e nelle successive curve e soprattutto nella lunga e tortuosa discesa da Poggio a Marciana Marina andavo quasi troppo piano. Sono riuscita a completare i due giri del percorso e, dopo un cambio tranquillo per asciugare i piedi e pulirmi alla meglio, ho cominciato a correre. Sulle prime mi faceva male la botta al fianco, ma, come spesso succede, una volta scaldati i muscoli, preso il ritmo e portato la concentrazione alla gara, le botte non si sono più fatte sentire e sono riuscita a correre bene. Solo verso la fine della mia fatica ha cominciato a piovere in maniera molto forte: una bomba d'acqua ha colpito la zona, allagando le strade e costringendo tanti atleti a fermarsi per trovare riparo da qualche parte. È stato bello vedere comunque come il sorriso non mancasse sulla finish-line e come quanti accompagnatori e spettatori siano rimasti per tifare i concorrenti ancora in gara. Anch'io, una volta che mi sono ripresa, sono voluta tornare lungo il percorso run per sostenere i tanti atleti ancora in gara nell'Ironman (in primis  il mio amico Tony alla sua prima esperienza sulla full distance) perché la loro tenacia nonostante le avversità atmosferiche mi ha davvero colpito: dove ci porta la forza di volontà!
 
Diciamo che è stata una gara epica che non ci dimenticheremo tanto facilmente!
 
 La corsa verso T1
 Partenza in bici
 Passaggio bici
 Passaggio di corsa
ARRIVO!!!
 


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