Martina DOGANA blog

06 novembre 2011

una brutta giornata a Lake Las Vegas

Ho corso oggi l'ultima gara della stagione 2011, il Campionato Del Mondo di Triathlon Lungo a Henderson-Lake Las Vegas (USA)
E' stata una gara particolare, caratterizzata da un freddo anomalo che ha costretto gli organizzatori ad annullare la frazione di nuoto e trasformare la gara in una cronometro bici+corsa.
Sembrava quindi una gara alla mia portata, visto che notoriamente il nuoto è la mia frazione peggiore, ed invece sono stata costretta al ritiro a causa di una crisi respiratoria dovuta quasi sicuramente all'aria fredda.
Sono molto dispiaciuta perchè dopo tanti mesi di allenamento in vista di questo appuntamento ero arrivata in buona forma. Il ritiro è sempre una decisione molto difficile, ancor di più quando si veste la maglia della nazionale e si è così lontano da casa. Ho cercato di tener duro il più possibile, per onorare la nazionale, la mia squadra, i miei sponsor e i tanti tifosi, ma purtroppo non riuscivo a respirare e sono convinta di aver preso la decisione migliore per la mia salute.
Ora mi prendo un po' di riposo anche per andare a fondo a questo problema e poi ripartirò verso nuovi traguardi...
nel frattempo voglio ringraziare tutte le persone che mi sono vicine e credono comunque in me e voglio fare i complimenti a Massimo Cigana ed Edith Niderfriniger per aver saputo portare a termine questa gara così dura. Matteo Annovazzi ha dovuto fermarsi per lo stesso mio problema, ma anche per lui è stato un ritiro sofferto ma obbligato.

4 Commenti:

  • Marty ... non sei una che molla o si arrende facilmente ... sei una tosta ... quindi hai avuto le tue motivazioni per tornare più "cattiva" di prima nel 2012 ... e sappi che i tuoi tifosi ti sostengono!!!

    Di Blogger Andrea Carratta, Alle 6 novembre 2011 09:56  

  • "Non v'è sconfitta nel cuore di chi lotta..."

    I campioni sono anche queste "sconfitte" una giornata storta in mezzo a molte altre fantastiche... non so perchè e non so se te lo ricordi...Campionato del Mondo di Calcio USA 1994,ITALIA-BRASILE sul dischetto di rigore un Vicentino come noi, un certo "Roberto Baggio" che a suon di gol, ci portò proprio a quella finale, centinai di rigori battuti e a suo dire, nella sua vita, mai e poi mai uno alto... 3-2-1 rincorsa, tiro, ALTO!!! E' quello che è accaduto anche a te oggi, un incidente di percorso dal quale ti rialzerai più forte di prima.
    In bocca al lupo!

    Di Blogger Alvin, Alle 6 novembre 2011 22:40  

  • sei sempre una ATLETA di grandissimo livello e TOSTA e BRAVA.

    ciao
    paolo g.

    Di Anonymous PAOLO g., Alle 10 novembre 2011 09:54  

  • ciao ragazzi
    grazie del vostro sostegno!

    Alvin lascia però che ti dica che forse hai sbagliato esempio: il mio non è stato un rigore sbagliato perchè la bronchite asmatica non è dipesa da un mio sbaglio...forse era più corretto un paragone con capitan Baresi che nello stesso mondiale si infortunò il ginocchio e dovette saltare tutte le partite ma riuscì a rientrare per giocare quella finale...

    Di Blogger Marty, Alle 14 novembre 2011 10:43  

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