Martina DOGANA blog

07 febbraio 2010

26/01-06/02...back to Cuba with my friends of TriathlonTravel.

Dopo l'ottima esperienza del2009, anche quest'anno ho deciso di tornare a Cuba per un'indimenticabile vacanza-allenamento con gli amici Marco e Gisselle di TriathlonTravel (http://www.triathlontravel.com/).


E così martedì 26 gennaio, in una fredda giornata invernale, eccomi all'aeoporto di Bologna pronta a ritrovare vecchi compagni di viaggio e conoscere nuovi amici prima di salire sull'aereo per L'Havana via Parigi.
Il volo come sempre è lungo, ma come sempre l'inizio di un viaggio è colmo di curiosità e le ore passano tutto sommato abbastanza veloci vista la voglia di riabbracciare gli amici cubani, Gisselle e Jesus che arriva direttamente dalla Spagna.
Arriviamo all'Havana con un po' di ritardo nel pomeriggio di martedì (il cambio di fuso orario ci ha "regalato" 6 ore) e subito andiamo in hotel per riposare e cenare e non ci resta altro da fare che provare a dormire sperando di non soffrire il solito effetto jet-lag.
Mercoledì mattina facciamo subito una corsetta per sciogliere le gambe dal viaggio, quindi colazione, montaggio bici e via a zonzo per le strade vivaci de L'Havana Vieja alla riscoperta dei colori suoni e profumi tipici di questa splendida città. Spendiamo tutta la giornata in giro e anche alla sera, nonostante la stanchezza, non rinunciamo a un mojito e un po' di musica per caricarci un po' in vista del lungo tour che ci aspetta...
Mercoledì mattina, infatti, si parte presto.
Usciamo dalla capitale e percorriamo l'autopista central in direzione ovest, cioè l'opposto dello scorso anno (infatti il tour quest'anno è tutto a occidente), dopo un paio d'ore sui minivan scendiamo e pedaliamo verso Vinales, piccolo paesino di campagna. Il panorama è splendido, piccole colline ricoperte di folta vegetazione, una leggera salita ci porta a dominare la valle dalla terra rossa e dal verde delle foglie di tabacco ancora da raccogliere su cui sorge questo paesino.
Arriviamo per ora di pranzo, tempo di sistemarsi nelle casas particulares e via a mangiare nella casa di un campesino (contadino)...un vero pranzo in atmosfera cubana. Il pomeriggio trascorre veloce, la cena ci è servita singolarmente nella case poi via a sentire un po' di salsa nella casa de la musica locale.
Giovedì si riparte da Vinales in bici ripercorrendo un tratto di strada fatta il giorno prima per poi proseguire lungo l'autopista...non è da tutti i giorni poter pedalare in piena sicurezza lungo un'autostrada..d'altra parte qui ci vanno anche a cavallo o con i carri trainati dai buoi, quindi noi ciclisti non siamo certo un'eccezione! dopo una novantina di chilometri saliamo in pulmino in direzione di Cienfuegos. Qui soggiorniamo in un bellissimo hotel sulla baia, appena fuori dal centro cittadino che riusciamo a visitare a piedi alla sera. L'atmosfera è come sempre a Cuba molto vivace con la musica e la voglia di ballare e divertirsi che contagiano chiunque. La serata passa in fretta e arriva anche il momento di spostarci da Cienfuegos.
Venerdì infatti siamo già in partenza per una tappa tutta in bici verso la Playa de Ancon dove arriviamo verso l'ora di pranzo. Nonostante la stanchezza dovuta al lungo tragitto in bici condito da un gran caldo e un leggero vento contrario non resistiamo a fare un bagno nell'acqua cristallina prima ancora di mangiare...sono troppi mesi che non ci godiamo un caldo così!
Il pomeriggio lo passiamo a riposarci in spiaggia, d'altra parte ce lo siamo conquistati un po' di riposo e ce lo godiamo tutti!
Verso sera ci spostiamo nella vicina città di Trinidad, considerata dallUnesco patrimonio dell'umanità.
Io c'ero già stata nel 2003 e ci sono tornata molto volentieri! La città è un vero gioiello da vedere e da scoprire. Con sorpresa e molto piacere sono alloggiata nella stessa casa particular dell'altra volta, una costruzione coloniale molto signorile dalla cui terrazza si domina il paesino e il suoi dintorni che al tramonto si colorano di tonalità meravigliose.
A Trinidad ci fermiamo due notti e abbiamo la possibilità di viverla intensamente di giorno e di sera...
...di giorno ne approfittiamo per scoprire in bici i bei paesaggi con la compagnia di alcuni ciclisti locali prima di tornare al mare. Qualcuno di noi ha anche la voglia e il coraggio di sfidare le pendenze della durissima salita di Tope de Collante: 7km in piedi con pendenze che arrivano anche al 18% senza mai mollare in cui pensi a chi te l'ha fatto fare quando tutti gli altri sono già in spiaggia ad aspettarti...ma si sa a noi atleti a volte piace anche farci del male ;-)
...di sera invece giriamo per le stradine di selciato per poi fermarci sulla gradinata della cattedrale dove ogni sera suona un gruppo diverso. Ormai la nostra buonanotte è sempre a ritmo di salsa!
I giorni passano veloci e lunedì 1 febbraio è già ora di ripartire da Trinidad verso l'ultima destinazione del tour, cioè il Cayo Santa Maria.
Ci arriviamo chi in auto chi in bici dopo aver attraversato un pezzo di campagna nella provincia di Santa Clara e un terrapieno lungo circa 50km in mezzo al mare. Ci eravamo stati anche lo scorso anno, ma il tempo non era stato molto clemente con noi.
Questa volta invece c'è un bel sole e riusciamo a goderci per davvero questo lembo di spiaggia bianca e mare turchese, nuotando nell'acqua cristallina, sfidandoci in una cronometro a squadre sul terrapieno e correndo al tramonto...come dei veri triathleti!!
Le giornate anche qui passano troppo veloci ed è già ora di ripartire. Lasciato il Cayo, ci fermiamo a Santa Clara per visitare il mausoleo del "Che" e fare la foto di rito prima di rientrare all'Havana e rifare le valigie per il viaggio di ritorno.
Un altro viaggio è finito regalandoci tanti ricordi, emozioni, amicizie...
grazie ai miei fantastici compagni di viaggio e a Marco e Gi per l'ottima (come sempre) organizzazione!
Alla prossima!!

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