Martina DOGANA blog

12 settembre 2009

He ganado el 1° TriStar200-Andalucìa!!

Splendida vittoria oggi in Andalusia nella prima edizione del TriStar200-Andalucìa, gara diversa dal solito in quanto prevedeva nell'ordine 169km di bici con scia consentita - 1km di nuoto attraversando il fiume Guadalquivir - 30km di corsa in linea retta sulla spiaggia del Parco Nazionale di Donana.
Il via alle 7 dal porto di Cadice, era ancora buio pesto e i primi km sono stati abbastanza pericolosi perchè si vedeva molto poco e per qualche rotatoria presa come dei disperati. Una di queste era pure bagnata e in una ventina di concorrenti siamo andati giù come i birilli...per fortuna solo una grattata al gomito e all'anca ma niente di serio, quindi sono risalita subito in sella e sono rientrata sul gruppo.
C'era un'unica vera salita dove ho preso poco più di un minuto dalle prime (Cristel Robin e Tina Bonen) tagliando così il traguardo volante per terza. Nei km seguenti grazie al lavoro di gruppo sono riuscita a rientrare sulla Bonen mentre purtroppo la Robin ha avuto un brutto incidente ed è stata costretta al ritiro.

Con la Bonen abbiamo continuato fino alla prima transizione. Veramente io ero riuscita a guadagnare qualche metro di vantaggio ma in zona cambio hanno sbagliato a darmi la borsa così ho perso un po'di tempo ;-(
sono riuscita a fare un cambio abbastanza rapido, ho infilato il FishSkin e mi sono tuffata nel Guadalquivir che fortunatamente non era molto mosso!
sapevo che Tina nuota meglio di me, ma sono uscita dal nuoto con pochissimo svantaggio e questo mi ha dato una bella carica.
Ora ci aspettava la mia frazione preferita: la corsa!
ero consapevole che non sarebbe stata una passeggiata: già 30km sono tanti in più qui erano praticamente in linea retta e sulla sabbia (fortunatamente ben battuta!)


Ho abbassato il frontino del berretto per non dover guardare il drittone davanti a me e ho cominciato a correre tranquilla, senza forzare per prendere la Bonen che sembrava lì vicina.
L'ho comunque raggiunta al primo ristoro e allora il principale obiettivo era arrivare al ristoro successivo e così via fino alla fine (per fortuna ce n'era uno ogni 2km circa)
è stata veramente molto dura, ad accompagnare la corsa solo il rumore delle onde sulla battigia e ogni tanto qualche gabbiano che volava basso...tanta solitudine ma tanta concentrazione, ottimo allenamento in vista di Kona!

Gli ultimi metri sono stati fantastici, gli spagnoli sono unici nel fare il tifo e mi sono proprio gustata la finish line tra due ali di folla e musica a bomba dopo tanto silenzio!






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